Cucio da ormai anni! Ho cucito molti vestiti, parecchi accessori, alcuni facili, altri complicati, sfidanti, rilassanti ma... mai della lingerie! Piuttosto sorprendente, soprattutto perché adoro il pizzo.
Da quando lavoro in negozio, spesso guardavo con interesse i nastri di pizzo, tutti più belli gli uni degli altri. Quando Arlette Sew si è unita all’avventura dei cartamodelli proposti da Eugénie, ho visto un segno: mi lancio nella biancheria intima!
Mi seguite?

Il modello
Ho scelto di iniziare con il Tanga, un bel modello che avvolge bene il bacino senza essere troppo coprente. Come presenta il marchio: «Il modello proposto con il retro semi-sgambato [di tipo brasiliano] si situa tra il tanga e lo slip.» È a vita bassa e presenta una cucitura centrale sul retro che permette di disegnare una bella curva che segue la forma di chi lo indossa.
È disponibile in PDF in due gamme di taglie, la prima dal 34 al 44 e la seconda dal 46 al 60. Il pdf richiede l’assemblaggio di fogli A4, ma è davvero una fase veloce.
Ha anche il vantaggio di essere versatile in termini di materiali: è tagliato per tessuti sottili ed elastici, come il pizzo, ma può essere anche tagliato in raso. Il cartamodello non prevede variazioni, cosa che a mio avviso non è un problema, perché una volta realizzato qualche volta, ci si può davvero divertire a variare i tessuti, gli elastici, a modificare facilmente il taglio... insomma, a personalizzarlo per rinnovarlo ogni volta.
Informazioni pratiche per cucire il modello
Anna, la creatrice del marchio Arlette Sew ha fatto un ottimo lavoro di supporto nelle istruzioni che accompagnano il cartamodello. Infatti, queste occupano 5 pagine di spiegazioni, foto e consigli preziosi. L’assemblaggio è previsto per essere cucito con la tagliacuci, ma tutte le fasi sono dettagliate per eseguirle sia con la tagliacuci, sia con la macchina da cucire.
Inoltre, ci si può sentire un po’ persi di fronte alle specificità del taglio e della cucitura del pizzo. Le istruzioni presentano, ad ogni nuova fase, il modo di fare (o di non fare) spiegando le ragioni, il che rende molto chiara la procedura e molto formativo.
Per il taglio, ad esempio, i pezzi del cartamodello non entrano nell’altezza del nastro (nonostante la mia precauzione di prendere il nastro più largo). In questo caso, le istruzioni spiegano come posizionare i pezzi per sfruttare al massimo la lunghezza del nastro ma anche le decorazioni del pizzo come i festoni, cosa molto apprezzabile perché il risultato finale è di qualità superiore. Allo stesso modo, la posa dell’elastico è spiegata passo passo, dalla definizione della sua lunghezza fino alle diverse larghezze e lunghezze dei punti zigzag da impostare sulla macchina da cucire. Questo rende la fase di prova efficace e veloce.
Nel cestino della sarta
Per realizzare questo tanga, vi servirà:
- Tra 1,20 m e 1,50 m di pizzo in nastro o 40 cm di rete o altro tessuto elastico disponibile al taglio
- Tra 1,50 m e 3 m di elastico a picots a seconda della finitura scelta
- 15 cm di jersey di cotone per il fondo
- filo in poliestere
Per motivi igienici, è davvero importante tagliare il fondo in jersey di cotone ed evitare materiali sintetici (non preoccupatevi per la piccola percentuale di elastan contenuta nel jersey, non crea problemi).
I miei materiali
Ho scelto di realizzare il mio modello in un bellissimo pizzo bianco presentato in nastro largo 22 cm.
Per l’elastico, ho optato per un elastico a picots “piccole onde”, bianco e discreto perché non volevo appesantire l’insieme e mantenere il focus sul pizzo.
Il cavallo è stato tagliato da un avanzo di jersey di cotone bianco del mio stock.
Il filo è il filo bianco n°800 di Gütermann, sempre di ottima qualità.
La mia versione
Essendo il mio primo articolo di lingerie, ho seguito il cartamodello alla lettera, senza modificare il taglio. Ho scelto una taglia 40 e il capo è davvero molto comodo. Lo trovo molto bello e mi sento a mio agio, una vera gioia! Per dirvi, ne ho fatto subito un secondo, senza cambiare nulla rispetto alla prima versione.
L’unica modifica che ho fatto è di natura tecnica: dopo una prima prova durante la realizzazione, ho scelto di non mettere l’elastico a picots davanti in vita per mantenere tutta l’eleganza del bordo in pizzo. E dato che la taglia 40 mi va davvero bene, il davanti si posiziona correttamente, senza essere troppo largo.
Livello di difficoltà indicato e punti tecnici
Il marchio indica che il cartamodello è adatto ai principianti. Infatti, è tecnicamente accessibile e le istruzioni accompagnano molto bene ogni fase di taglio e cucito.
Detto questo, è bene avere almeno un po’ di esperienza in cucito che comprenda le basi generali, ma anche essere un po’ familiari con la cucitura di tessuti elastici e leggeri e con la gestione degli elastici. Ora, fare prove, provare, sbagliare, ricominciare, capire meglio i gesti e i materiali e prepararsi bene permette ai principianti di realizzare bei lavori e, così, di migliorare le proprie competenze.
Più concretamente, i punti tecnici da lavorare sono i seguenti:
- il taglio di un materiale leggero e vivo, con festoni se il tessuto li ha
- la cucitura di un materiale traforato
- la posa di un elastico per lingerie
- la gestione degli spessori
La mia esperienza di cucito
Penso si possa dire che sono caduta nella pentola della lingerie. Dopo questo primo capo, ho continuato rinnovando la mia biancheria intima inferiore realizzando una decina di mutandine. Ho ripreso il cartamodello di questo tanga e altri, per arricchire le mie scoperte.
Ma una cosa è certa: questo modello mantiene un posto speciale nella mia collezione di cartamodelli per la qualità del taglio e la ricchezza delle spiegazioni. Non mi sorprenderebbe tornarci per un consiglio, anche cucendo un altro modello.

E dal lato dell’atelier C’est du Joly, vi proponiamo un corso di introduzione alla lingerie. In 4 ore, l’atelier permette di cucire un primo paio di mutandine in tessuto a trama e ordito per comprendere bene i pezzi del cartamodello, il montaggio e la posa dell’elastico.
Per le più esperte, ci lanciamo in un capo completamente in pizzo? Il nuovo corso è online!
Allora, ci vediamo in atelier per la tua prima mutandina / tanga fatto a mano?
Prendete gli aghi!

