Marie Hélène cuce il bel vestito Alix di Cha Coud in uno scampolo "joly" di 3m

Ad aprile, Eugénie ha iniziato la collaborazione con Charlotte, la creatrice del marchio Cha Coud. Non conoscevo i cartamodelli di questo marchio e ho davvero apprezzato l’estetica femminile dei modelli proposti, un po’ retrò, pur essendo evidentemente molto comodi. Tutto ciò che cerco! E tra tutti i modelli proposti, l’abito Alix è stato un vero colpo di fulmine!   

Ve lo racconto nel dettaglio.


Modello

Alix è un bellissimo abito lungo, aderente sul busto, con una bella ampiezza della gonna. È un modello molto ingegnoso perché ha l’aspetto di un abito portafoglio con una scollatura a incrocio, ma presenta anche uno spacco (aperto molto in alto) chiuso da una patta con bottoni sul lato della gonna; cosa che non è possibile nei portafogli classici. 

Il trucco della modellista permette anche di alleggerire la gonna eliminando il doppio strato. La sommità delle spalle è coperta da un piccolo volant a godet, che completa elegantemente la bella silhouette dell’insieme. Non si vede necessariamente nelle foto, ma il busto, la cintura e i volant delle spalle sono foderati, il che conferisce al capo una bella finitura sia all’esterno che all’interno.


Informazioni pratiche per cucire il modello

Alix è proposta dalla taglia 34 a 52 in formato cartaceo o pdf sul nostro sito o direttamente in negozio.

Le margini di cucitura sono comprese e disegnate nel cartamodello. È poco frequente e un po’ disorientante all’inizio, ma si rivela davvero pratico se si ha bisogno di fare il grading con precisione tra più taglie.  E last but not least: in pdf, le pagine si assemblano bordo a bordo, non c’è bisogno di tagliare i margini della stampa. Grazie Charlotte!   

La difficoltà indicata è “intermedia”. Sono abbastanza d’accordo perché questo abito comporta alcune tecniche da conoscere. Ve le dettaglio più avanti, ma detto ciò, una persona principiante motivata ce la può fare, prendendosi il suo tempo e facendo delle prove. Lo dico sempre ai miei partecipanti ai laboratori: “le prove sono la vita!”

Il cartamodello non propone varianti, ma invece, come indica la creatrice, può essere realizzato in molti tessuti diversi, come un voile di cotone, una popeline, un ricamo inglese o anche in viscosa o lyocell/tencel. Anche i satin di cotone si abbinano perfettamente a questo modello. A seconda dei tessuti scelti, si avranno davvero risultati diversi. Nel momento in cui scrivo queste righe, immagino già altri modelli da farmi, in particolare in un lyocell jeans del negozio che mi tenta molto!


Nel carrello della sarta

Per realizzare Alix, serviranno:

- 2,50 m di tessuto con larghezza di 1,40 m e 3 m per le taglie a partire dalla 42.
- 50 cm di fodera con larghezza di 1,40 m per il corpetto.
- 4 bottoni di 25 mm di diametro
- 1 bottone camicia per il sostegno del corpetto situato sotto
- Il filo abbinato al tessuto

Eventualmente, per facilitarvi la vita a livello di materiale, una riga per asole per avere spaziature perfette. 

Abbiamo anche usato del supporto diritto filo per sostenere la scollatura. 


La mia versione

Studiando la tabella delle taglie e i pezzi del cartamodello, sono partita da un 36 per il corpetto e ho allargato al 38 a partire dalla cintura. Il risultato cade perfetto! Guardando bene le foto, vedrete che ho due clip da cucito sulla schiena, ma non sono previste nel cartamodello. È dovuto a un piccolo errore da parte mia durante il taglio dei pezzi del cartamodello. Me ne sono accorta una volta tagliato il pezzo di tessuto e, né visto né conosciuto, ho rimbalzato aggiustando con queste clip. Trovo che la silhouette guadagni in finezza su di me!


I miei materiali

Acquistando i "joly coupons" da 3 m nel negozio, mi sono completamente innamorata di un motivo esistente in cotton lawn e in popeline. Per maggiore morbidezza, ho scelto il cotton lawn leggerissimo e lo adoro. Ha uno sfondo rosa salmone e fiori retrò e bellissimi a volontà! E poiché l’abito richiede un metraggio di 2,50 m, ho tagliato i pezzi del corpetto da doppiare nei 50 cm restanti, il che dà un bel risultato all’interno del capo. Per realizzare le mie cuciture, ho usato il n° 659 di Güttermann, un bel rosa pallido, per essere in tono con il tessuto pur essendo leggermente diverso. Per assicurare una buona tenuta nel tempo, ho stirato i tagli in diagonale del corpetto con del nastro termoadesivo diritto filo. 

La patta con bottoni e la cintura hanno guadagnato in tenuta e rinforzo con l’entoilaggio H180.
I bottoni provengono dallo stock di mia nonna e aggiungono un tocco luminoso al capo.
Ne ho messi 6 invece dei 4 indicati perché volevo poter chiudere lo spacco un po’ più in basso se necessario. 


Punti tecnici

Per il dettaglio dei punti tecnici, troviamo:
- il montaggio a fodera,
- le asole,
- le maniche corte la cui forma è poco frequente,
e – nel caso – gli aggiustamenti da fare per avere un incrocio che cada bene sulla scollatura. Per quanto mi riguarda, mi sono anche divertita a fare delle belle impunture per sottolineare elegantemente i bordi dei pezzi.


La mia esperienza di cucito

Mi è piaciuto molto realizzare questo modello. Il montaggio a fodera è sempre una tecnica divertente da realizzare e i pezzi sono davvero ben pensati. Sono anche molto precisi, tutto cade bene per un risultato che ha molto stile. Parto presto per le vacanze in Catalogna, una cosa è certa, lo indosserò spesso per essere coperta da un capo leggero come una piuma!    

Allora, chi cede anche!? 

Pronti con gli aghi! 

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