Il mio primo bilancio di cucito: le mie creazioni di dicembre 2019.

Mi sono detta, dopo aver fatto la recensione delle mie 9 creazioni preferite del 2019, che era davvero difficile sapere cosa avevo cucito durante l'anno, non avendo classificato tutto in tempo reale. Avevo delle foto ordinate cronologicamente, ma non mi ero presa la briga di fotografare tutto... Insomma, ho pensato che fare un piccolo riepilogo mensile delle mie cuciture finite sarebbe stato carino, sia per me e la mia memoria, sia per condividere con voi le mie idee, i miei trucchi e scoperte...
Quindi ecco, inizio con le realizzazioni del mese precedente appena trascorso.

Bilancio di dicembre 2019.
A dicembre avevo davvero voglia di stare al caldo e mi sono innamorata in primavera della realizzazione di un sweatshirt. E per chi mi conosce, sapete che quando mi piace, mi piace davvero, anche a rischio di sembrare una monomaniaca 😉
Ho quindi cucito 6 sweatshirt: 4 per me e 2 per fare regali di Natale.

Per me:
1. un sweatshirt Bloom di La Maison Victor edizione maggio-giugno 2017 realizzato in taglia 34.
Ho trovato un bel negozio di tessuti online navigando su Facebook, si tratta di Lulu la luciole. Ho trovato dei bei jersey e ho ceduto per 4 scampoli. Non sono affatto rimasta delusa alla ricezione del mio pacco. È stata una bella scoperta e probabilmente farò altri acquisti nel loro bel negozio.

Sweatshirt Bloom - Immagine proveniente da LMV

Scampoli di Lulu la Luciole

Quindi ecco il primo sweatshirt in jersey blu e bianco a fiori con bordino bianco (sì, sì, non abbiamo paura delle macchie) acquistato alla merceria Chipote et Papote a Etterbeek (non esitate a consultare il mio articolo dedicato alle mercerie di Bruxelles).

2. Il secondo sweatshirt è il modello Lana di La Maison Victor edizione gennaio-febbraio 2019 realizzato anch’esso in taglia 34. Per questo sweatshirt ho usato:
- per il corpo, un jersey nero testurizzato con un motivo a grandi stelle proveniente dai tissus Toto (portato dal negozio di Colmar)
- per le maniche, un tessuto con maneki neko (gatto giapponese che saluta e porta fortuna al negozio davanti al quale è posizionato). Per la piccola storia, pensavo fosse un po’ più spesso. Tuttavia, dato che l’ho usato per le maniche non è stato un vero problema.
- un bordino nero proveniente da Lulu la luciole

3. Il terzo sweatshirt somiglia ai due precedenti perché ho fuso la parte superiore del cartamodello Lana con la parte inferiore del cartamodello Bloom per mantenere le maniche raglan accorciando e assottigliando il modello. Ho usato il resto del mio scampolo nero di Toto e del bordino nero di Lulu la luciole.
Per le maniche ho usato un jersey sottile a fiori (paragonabile al maneki neko) proveniente dallo stesso negozio. Mi sono davvero innamorata di questo bel motivo floreale molto femminile e campestre; mi ricorda la mia campagna natale 😉

4. Il quarto è un sweatshirt Bloom in jersey sottile blu “jeans” a fiori che userò piuttosto per la primavera-estate 2020. Ho comprato un bel bordino abbinato con paillettes da Chipote et Papote.

Per i regali :
Per la mia sorellina, ho realizzato un sweatshirt Bloom di La Maison Victor. Infatti, lei si era innamorata del mio in versione giungla. Ho avuto la fortuna di trovare un fondo di rotolo da Veritas di quel famoso tessuto. Ero super contenta perché purtroppo non è più prodotto.
Il bordino verde abbinato viene anch’esso da Chipote et Papote che ha un assortimento magnifico.

Il mio

Versione per Claire

Per mio papà, ho realizzato un sweatshirt Chess di La Maison Victor nell’edizione gennaio-febbraio 2015 e disponibile anche in formato cartaceo. Ho selezionato un jersey felpato bordeaux e un bordino abbinato entrambi provenienti da Chipote et Papote. L’ho tagliato in XXL e ho ridotto la lunghezza delle maniche e del fondo del capo di 7 cm per adattarlo alla sua morfologia.
Ecco che si chiude la mia follia sweatshirt di dicembre.

Versione per mio papà

Per gli altri capi: Non presento più la mia gonna a cerchio realizzata per le feste di cui ho parlato in un articolo precedente; vi lascio quindi scoprirla se non l’avete ancora letto.

Ho anche realizzato un bel accappatoio blu seguendo un cartamodello fatto in casa per il regalo di nascita del figlio della mia collega: Viggo.
Il tessuto spugna proviene da Chipote et Papote e il tessuto con la volpe da ritagli di tessuto di un altro progetto. Viggo lo ha adottato e, secondo la mia collega, adora le coccole e i massaggi con il tessuto spugna che ha proprio la dimensione giusta.

Ho anche cucito il primo modello di gonna proposto dal libro "Passez votre CAP couture avec Artésane" scritto da Christine Charles. Non vi mostro ancora le foto, e farete un articolo completo su questa realizzazione.

L’ultima cucitura da presentare e di cui forse avete visto l’articolo è il mio set di tovagliette realizzato a partire da un cartamodello fatto in casa per ravvivare la mia tavola di Natale ma soprattutto per recuperare i miei ritagli; un ottimo modo per chiudere l’anno in bellezza.

Non vedo l’ora di mostrarvi il primo giro del 2020.
A presto,
Eugénie

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