Marie Hélène cuce la camicetta Nina di Atelier Bernie

Quando ho iniziato a lavorare in negozio, ho scoperto i cartamodelli di Atelier Bernie che non conoscevo affatto. Mi sono subito innamorata dello stile retrò e romantico del marchio. Il vestito Angela cucito da Eugénie ha contribuito al mio colpo di fulmine.

Ho quindi acquistato molto rapidamente il cartamodello di la blouse e il vestito Nina. Una cosa è certa, non sarà l’ultimo cartamodello Atelier Bernie che realizzerò 😉.

Mi ero anche innamorata di un cotone ricamato con un motivo di fiori acquerellati che trovo magnifico. E ho osato fino in fondo il mio coming-out romantico: ho abbinato i due! Dai, vi racconto!


Il modello della blouse e del vestito Nina

Come gli altri cartamodelli del marchio, il nome del modello non è casuale: questo fa riferimento alla grande cantante Nina Simone, artista impegnata per eccellenza. Questo modello con manica raglan è davvero retrò e si declina in diverse versioni: blouse o vestito, corto o lungo ogni volta. La blouse arriva persino al crop-top se osate mostrare la pancia!

La taglia può essere ampia o sagomata con lacci, smock o elastici a seconda delle vostre scelte e gusti. Queste variazioni giocano con dettagli che fanno tutta la bellezza del modello: scollo arricciato, molto aperto sulle spalle o più vicino al collo, maniche larghe e polsini stretti, rifiniture volantate, lacci di chiusura…

Da parte mia, ho optato per la blouse, con un volant allo scollo. Indossata con un jeans che tempera l’aria romantica, è semplicemente perfetta!

Le diverse combinazioni possibili per cucire Nina

Morgane la creatrice di Atelier Bernie in versione vestito corto

Informazioni pratiche per cucire Nina

La versione cartaceo di Nina è disponibile in negozio. La versione PDF è disponibile sul sito della sua creatrice, Morgane.

Il cartamodello è graduato dalla taglia 32 a 50. È un modello davvero molto ampio che ci permette una bella libertà nella vestibilità e nello stile che cerchiamo. Morgane indica un livello principiante per cucire Nina. Per me è infatti un livello principiante, con alcune piccole sfide che permettono di migliorare nella cucitura o di esercitarsi su alcuni punti.

Inoltre, essendo possibile realizzare diverse versioni e varianti, potrete iniziare con una versione semplice prima di passare agli elementi più difficili.

Nel cestino della sarta

Nina si cuce in un tessuto a trama e ordito.

A seconda del tessuto, si può ottenere un effetto più fluido con: mussola, pizzo, viscosa, tencel o seta... Si può avere un effetto più strutturato scegliendo: un cotone fine (cotton lawn) o medio, un lino, broderie anglaise o doppia garza.     

Per cucire Nina, ci serviranno:  
- Tessuto a trama e ordito
- Filato assortito di buona qualità
Elastico piatto da 8/9mm (Maniche lunghe: 2x la circonferenza del polso Maniche corte: 2x la circonferenza del braccio nel punto più largo)

E a seconda della versione scelta: 
Cintura elasticizzata (3x la circonferenza della vita) 
Filato elastico per la versione con smock   

Il cartamodello ha una tabella molto intelligente che ci permette di calcolare con precisione la quantità di tessuto necessaria.    

Le mie forniture

Colpo di fulmine totale per il cotone ricamato con fiori acquerellati e se vi ricordate l’articolo di presentazione del team scritto da Eugénie, sapete che adoro il viola e i fiori… CQFD. Per aneddoto, ho preso l’ultima parte del rotolo e Eugénie ne ha riordinato molto rapidamente vista la sua popolarità!

Per il filo, ho scelto un bel rosso vino per delle cuciture a contrasto.

Per quanto riguarda l’elastico, il 9mm era perfetto, ben morbido e non troppo sottile.

Per rinforzare lo spacco, ho preferito applicare un termoadesivo leggero sul pezzo davanti e sulla fodera dello spacco per evitare che il tessuto si strappi col tempo. Non si sa mai…

Punti tecnici

Nina è quindi un cartamodello per principianti, con alcune piccole sfide:

- cuciture inglesi
- arricciature
- orlo a fazzoletto
- cucire un passante
- cucire lacci
- realizzare smock
- creazione di uno spacco
- cucitura nervatura
- cucitura elastica

Nina è quindi un cartamodello fantastico per imparare molte tecniche diverse, guidati dal libretto esplicativo molto dettagliato.


La mia esperienza di cucito

Per evitare una vestibilità troppo ampia, ho scelto la taglia 34 invece di un 38 o 40; e il risultato mi piace molto. Poiché ho scelto la versione blouse lunga, normalmente la taglia è ampia ma volevo poter giocare con il largo e il stretto. Ho quindi cucito un laccio aggiuntivo e due piccoli passanti in tessuto. Questo piccolo trucco mi permette tutte le variazioni di sagomatura, dalla più aderente in vita alla più ampia.

Morgane ci guida bene nella sequenza di montaggio. Si inizia realizzando lo spacco dello scollo. Poi si assembla il raglan cucendo davanti e dietro alle maniche. Successivamente si assemblano i pezzi del volant e si realizza la rifinitura di quest’ultimo; per me ho scelto un orlo arrotolato con la tagliacuci. Poi si assembla il volant al capo realizzando 3 cuciture: quella di montaggio e le due aggiuntive che permettono la creazione della coulisse. Parallelamente, si realizzano i lacci. Ne ho fatti 2 lunghi (scollatura e vita) e due corti (per i passanti in tessuto). Si assemblano poi i sotto-braccia dove ho posizionato i passanti. Non ho fatto cuciture inglesi ma ho optato per cuciture aperte, rifinite con la tagliacuci.  

Ho fatto un orlo doppio ripiegato ai polsi, che mi permette di inserire l’elastico. Infine, ho terminato con l’orlo doppio ripiegato in basso.


Mi è piaciuto molto cucire questa blouse e appropriarla posizionando i passanti. Indossata è molto confortevole e trovo che mi dia un bel look in modo molto semplice, il che non guasta! Le foto sono state scattate durante le mie vacanze in Inghilterra. Ho aspettato di essere lì per farle perché il motivo è molto “English garden”, non è vero? 😊

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