Nel mese di dicembre, mi sono imbattuta nel concorso Burda. Il tema era: "il mio piccolo vestito in tessuto stampato".
Così ho deciso di cucire anch’io il mio vestito seguendo i criteri indicati per il concorso.
I criteri della giuria erano:
- la scelta del tessuto
- la coerenza del tema
- la creatività e la composizione
- l’originalità.
Inoltre, il modello presentato doveva provenire dalle riviste del 2019. È andata bene, sono abbonata a burdastyle; meno bene è stato che nel 2019 non avevo cucito vestiti da queste riviste, solo bluse... Così mi sono messa al lavoro, per essere pronta al più tardi per il 31/1!

Primo passo: scegliere il modello che valorizzasse la mia statura da "piccola" signora. Ho trovato la mia felicità tra i modelli estivi.
Per rispondere ai diversi criteri, ho scelto un vestito estivo presentato in viscosa nella rivista di agosto e volevo farne un vestito invernale; dopotutto il concorso è a gennaio e febbraio. Con la sua lunghezza midi e la mia piccola statura, senza accorciarlo sarebbe piuttosto lungo. Questo si adattava bene alla mia idea di fare un vestito invernale.
Secondo passo: scegliere un tessuto originale, piuttosto caldo, di tendenza e moderno, nei toni che mi stanno bene e che mi offrisse una sfida di "cucito". Così mi sono messa alla ricerca "DEL" tessuto nelle mercerie fisiche e soprattutto su internet.
Mi sono completamente innamorata di un bel velluto su tissus.net. Adoro i fiori arancioni che ricordano il colore dei miei capelli. Non avevo mai cucito velluto devoré, rispondeva bene al mio bisogno di sfida... e hop nel carrello.
In linea di massima, questo vestito è destinato a essere cucito in tessuto a trama e ordito, ma trovavo che si prestasse bene a questo bel tessuto.

Terzo passo in attesa della ricezione del pacco, il ricalco e le modifiche del cartamodello. Per chi conosce la rivista Burda, bisogna aggiungere i margini di cucitura.
Ho dovuto fare modifiche di statura. Infatti, in base alle mie misure, ho dovuto accorciare il busto di 3 cm. E in seconda battuta, ho anche diminuito la lunghezza delle spalle e alzato la testa della manica affinché cadessero bene.
Il mio pacco è arrivato a fine anno, quindi mi restava al massimo un mese per cucirlo; io che volevo una sfida... ero servita.
Quarto passo: la realizzazione
Questo modello di vestito è piuttosto riservato a livelli intermedi-avanzati perché ci sono parecchi punti tecnici:
- le clip da cucito,
- l’assemblaggio delle maniche con imbusto
- le aperture anti-strappo delle maniche e la posa dei polsini
- la realizzazione delle asole
- il montaggio della fodera o della sottoveste
- gli orli
senza contare che dovevo convalidare le mie modifiche... ho dovuto fare due volte le maniche perché non avevo fatto modifiche all’altezza della testa delle maniche per le prime che non cadevano bene... ritorno al cartamodello e ritorno alle aperture delle maniche, polsini... non ci si scoraggia. Restavano 15 giorni per rifarle e per fortuna avevo abbastanza tessuto!
Poiché il vestito è in maglia elasticizzata, non ho messo la cerniera perché posso infilarlo dalla testa senza difficoltà.

Per le finiture, ho scelto di non fare la parmentura proposta per due motivi.
Il primo è che il velluto devoré è abbastanza trasparente in alcuni punti e il secondo è che volevo un vestito invernale un po’ più caldo. Ho quindi deciso di foderarlo completamente (tranne le maniche) con una rete elasticizzata nera che ho trovato alla maison dorée dove ho incontrato una commessa gentile che mi ha dato ottimi consigli.
Un’altra finitura su cui ho lavorato in questo vestito sono i bottoni rivestiti che mi sono stati consigliati da Vanessa della merceria Wonderland. Infatti, non avevo mai fatto bottoni rivestiti ed è vero che danno un look piuttosto chic avere i bottoni abbinati al capo; lo rifarò sicuramente.

Quinto passo: la sessione fotografica e l’invio delle foto per il concorso. Come al solito il mio amore è stato coinvolto per la "sessione" fotografica. Dopo aver selezionato le tre che trovavo più riuscite, ho inviato la mia mail di conferma a Burda incrociando le dita.
E sorpresa, il 3 febbraio ricevo la mail che conferma che la mia creazione è stata selezionata tra i 20 finalisti e che sono attesa il 13/02 per la finale; che meraviglioso regalo di compleanno, io che sono nata l’11/02!
Il mio cuore batte forte di gioia ed eccitazione... non vedo l’ora!
I miei primi bottoni rivestiti
Ho scelto per le foto di accessoriare il vestito con una cintura che valorizzasse la mia vita.
Allora, che ne dite?
Non vedo l’ora per il sesto passo: la finale!
Ve lo racconterò molto presto.

