furoshiki: l'involucro giapponese di stile.

Conosci il mio amore per il Giappone, i suoi tessuti stampati, i suoi bei vestiti, le sue tradizioni... ma conosci i furoshiki

Questi cominciano a essere apprezzati nella cosiddetta cucitura "zero sprechi" e si cominciano a vedere in alcuni negozi specializzati.

Furoshiki in tessuto drache nazionale - www.cestdujoly.be

Ti spiego. La tecnica del furoshiki consiste nel piegare e annodare un quadrato di tessuto per confezionare e trasportare in modo pratico ma anche molto estetico degli oggetti.
Oggi si usa questa tecnica per sostituire la carta regalo e la busta di plastica. Il quadrato di tessuto del furoshiki potrà essere riciclato dalla persona che riceve il regalo o riutilizzato; invece di gettare la carta regalo nel cestino.
Si rivela anche molto utile come borsa di riserva per la spesa o per trasportare oggetti (es: una torta per un picnic, dei libri...).
La cosa simpatica è che una volta depositati gli oggetti, basta ripiegare il furoshiki nella borsa invece di portarsi in giro una borsa rigida riutilizzabile vuota.

Per la piccola storia, in Giappone il furoshiki era destinato al trasporto ma soprattutto alla protezione degli oggetti di valore come i vestiti tipo kimono.
Successivamente, questo quadrato di tessuto è stato usato per impacchettare le proprie cose da bagno per andare al bagno pubblico. Poteva anche servire per asciugarsi. Se oggi si vedono meno furoshiki nei bagni pubblici, si assiste a una nuova rinascita di questo metodo tradizionale in Giappone.
Infatti, la coscienza ecologica dei giapponesi e il ministero dell'ambiente cercano di rilanciarlo per ridurre il consumo di sacchetti di plastica.
Invece di prendere una busta di plastica per ogni acquisto, potresti infilare nella tua borsa il tuo furoshiki che diventerà molto utile per trasportare i tuoi acquisti.

Esistono moltissime tecniche di piegatura che permettono di trasportare oggetti di diverse dimensioni e forme.
Che sia una scatola quadrata, una sfera, un cilindro, delle bottiglie... esiste una tecnica di piegatura/annodatura associata per garantire un trasporto sicuro.
Ecco alcuni esempi:

Oggi si possono trovare furoshiki in seta, cotone, viscosa... spesso decorati con motivi tradizionali o in shibori (tintura blu caratteristica) o chirimen (crêpe tessuto con un effetto ondulato in rilievo). Tuttavia, si cominciano a trovare con motivi più attuali per attrarre le generazioni più giovani.
Ancora oggi, i giapponesi sono attenti alla scelta dei colori e dei motivi del furoshiki che servirà per offrire un regalo.
Infatti, questi due parametri variano in base all’occasione, alla stagione e alla persona a cui si offre il regalo. Le tonalità come il rosso, l’oro, il verde chiaro e l’azzurro sono destinate a eventi felici mentre i toni più scuri sono più appropriati per eventi tristi, dove i colori vivaci sono da evitare.
Il viola è simbolo di longevità, può essere usato in qualsiasi situazione.

furoshiki in tessuto Nami - www.cestdujoly.be
Crisantemo/Kiku - www.cestdujoly.be

Crisantemo/Kiku - www.cestdujoly.be

  • il coniglio, usagi, portafortuna, spesso combinato con piante autunnali e la luna piena,
  • la gru, tsuru, rappresenta la vittoria e porta buone notizie (motivo adatto per nascite e matrimoni),
  • la conchiglia, kai-awase, simbolo di fedeltà coniugale

La sua forma è attualmente più spesso quadrata. La dimensione del furoshiki varia in base all’uso che se ne vuole fare:

  • 45 cm di lato: per imballare denaro (periodo di festa o funerali),
  • 50 o 52 cm di lato: per trasportare una scatola da bento o imballare piccoli regali come un libro tascabile, una confezione di profumo...
  • 68, 70 o 75 cm di lato: per imballare regali di volume maggiore
  • 90 cm di lato: per imballare una bottiglia, un libro formato A4 o realizzare una piccola borsa per poterci infilare diversi piccoli oggetti,
  • 105 o 118 cm di lato: i più adattabili per realizzare borse,
  • 128 o 140 cm di lato: per imballare vestiti o realizzare un grande cestino da picnic,
  • 150 cm di lato: per il trasporto o l'imballaggio di un oggetto ingombrante,
  • 175 o 195 o 230 cm di lato: per trasportare futon e piumoni, ad esempio per un trasloco.

Per realizzare i furoshiki, si può naturalmente comprare del tessuto ma anche fare riciclo utilizzando ritagli, vecchie lenzuola (che si possono ricolorare), cercare tessuti di seconda mano... per prolungare l'atteggiamento zero sprechi.
Ho deciso di venderli nel mio negozio per poter offrire, a chi non sa cucire, dei bei furoshiki dai colori attuali.

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