Nel mese di gennaio, ho riscoperto il libro Coudre le Stretch che giaceva nella mia biblioteca. L'avevo acquistato dopo aver partecipato a un laboratorio di taglio e cucito con tagliacuci (tee-shirt e sweatshirt) e pensavo di cucire qualche capo in jersey. Il tempo è passato, sono arrivati altri progetti e ho dimenticato di averlo comprato. Cercando un modello di t-shirt nella mia biblioteca, l'ho ritrovato. Ho iniziato a leggerlo come un libro da comodino appassionante perché questo libro è una miniera d'oro sia per chi inizia a cucire il jersey sia per chi è più esperto.

Perché, mi chiederete?
Innanzitutto perché Marie spiega in modo professionale e didattico tutto il concetto dei tessuti a maglia e ci insegna a conoscerli e riconoscerli meglio.
Dettaglia:
- la storia della maglia: la sua nascita, la sua evoluzione... ma anche i capi mitici di cui tutti hanno sentito parlare come la marinière di Jean-Paul Gaultier o il polo Lacoste,
- le fibre che compongono i tessuti elasticizzati e come definire l’elasticità di un tessuto,
- i diversi tipi di tessuti a maglia: lycra, interlock, milano... non avranno più segreti per voi dopo aver letto questo libro.
Dopo questa introduzione estremamente completa, naturalmente arriva la parte tecnica.
Si passa in rassegna:
- il materiale e gli strumenti necessari ma anche le forniture tipiche utili per cucire i tessuti stretch come la laminetta o la lastin,
- le tecniche di taglio e montaggio,
- l’uso del doppio ago,
- i diversi tipi di scollature e orli, bande di rifinitura.
Dopo aver esaminato la teoria, si passa alla pratica con 8 modelli base declinabili in numerose versioni.
Per quanto mi riguarda, ho scelto il modello Lucette che ho realizzato in versione abito con maniche 3/4.

Ecco i modelli proposti:
- la t-shirt basica Briac declinabile in 8 scollature, 3 lunghezze di manica e 4 lunghezze totali, quindi 96 versioni di t-shirt
- la t-shirt Erell con maniche kimono declinata in 9 scollature e 4 lunghezze, quindi 36 versioni
- il top Gabriel declinato come Erell e disponibile anch’esso in 36 versioni
- il top con spalline Yvonne disponibile in 12 versioni variando la posizione delle spalline e proposto in 4 lunghezze
- il sweat-shirt e la marinière Jeannette disponibili in 96 versioni come Briac
- il sweat-shirt con maniche raglan Maëlle disponibile in 24 versioni con 2 scollature, 2 lunghezze di manica e 2 opzioni di orlo diverse
- il cache-coeur Lucette disponibile in 36 versioni con 3 forme di basque diverse
- il dos-nu Elouen disponibile in 24 possibilità
In totale 360 modelli diversi raccolti in un unico libro venduto intorno ai 25 euro; il che fa 7 centesimi a modello.
Io dico... Grazie Marie 😉


Per il ricalco del cartamodello, nessun problema. Nonostante i numerosi modelli disponibili, i fogli dei cartamodelli sono molto facili da leggere. Non ho incontrato difficoltà nell’assemblaggio.
Ho scelto di rifinire l’orlo dell’abito con un semplice orlo cucito con il doppio ago.
Ho orlato il fondo delle maniche e il centro davanti con un nastro elastico.
Trovo che metta in risalto il décolleté in modo elegante.

Il tessuto e il nastro elastico provengono da Veritas.
I prossimi passi saranno cucire delle t-shirt, che era l’obiettivo iniziale... non si cambia 😉
Ho dei bei jersey in attesa da Lulu la Luciole. Li adoro e ve li mostrerò un po’ più avanti... non resta che mettersi al lavoro...


