Bilancio cucito del mese di marzo 2020

Il mese di marzo ha portato con sé una serie di bei progetti.
Avevo deciso di continuare a cucire nonostante il periodo difficile che stavamo vivendo in ospedale.
Infatti, per me era fondamentale prendermi il tempo per ricaricare le batterie e poter così aiutare gli altri. Ho potuto rendermi conto di quanto la cucitura avesse preso un posto importante nella mia vita, ma anche di quanto ne avessi bisogno come valvola di sfogo. Possiamo parlare di couturoterapia?
Comunque, senza ulteriori indugi, vi presento il bilancio delle mie cuciture del mese scorso.

Naturalmente non possiamo tralasciare le ormai famose mascherine.
Ne ho realizzate per me, per la famiglia, per i colleghi... e poi conoscete già il seguito: l’apertura del mio negozio online: www.cestdujoly.be che permette di rendere accessibili a buon prezzo le mascherine di protezione a chi non può riceverle gratuitamente o cucirsene una da sé.

Detto questo, passiamo alle realizzazioni di abbigliamento con il mio primo colpo di cuore: la camicetta Adélise dal libro Passer son CAP couture avec Artésane. Per essere onesta, la adoro perché trovo armonioso l’abbinamento dei colori e mi calza a pennello. Sono davvero conquistata dai dettagli dei polsini. Il modello è proposto con diverse varianti per realizzare gli spacchi delle maniche.
Mi sento davvero a mio agio indossandola, sia per la larghezza delle spalle che per la lunghezza... un vero piacere da portare. So che ne rifarò altre con i miei grandi ritagli di tessuto. Ne ho ancora parecchi avanzati dalle camicie realizzate per mio marito. Non resta che abbinarli ai ritagli di tessuto floreale... Per tutte le informazioni su Adélise, clicca qui.

Ho avuto anche l’occasione di cucire la camicetta Alouette del marchio Lot of things. Sono felice di aver ricevuto questo bel regalo vincendo un concorso su Instagram organizzato da questo marchio. Mi è piaciuto cucire questo colletto originale in due parti, con il dettaglio dei bottoni sulle spalle.
E poi, la schiena è carina con le due parti incrociate che permettono di vedere la curva della vita.
Insomma, questo top è pieno di dettagli carini e mi ha permesso di usare una nuova tecnica di montaggio. Per tutte le informazioni su Alouette, clicca qui.

Avevo anche programmato per il mese di marzo la realizzazione di t-shirt. Cercando modelli, sono risalita a un cartamodello che avevo acquistato e che giaceva nella mia libreria: il modello Wanted di Vanessa Pouzet. All’epoca ero rimasta colpita dal suo bel scollo quadrato ma non avevo osato provarlo perché non padroneggiavo ancora la cucitura del jersey. È stato una rivelazione! A tal punto che non sono riuscita a fermarmi a uno, né a due... ne ho cuciti tre e ti racconto tutto qui, se anche tu ti innamori di questo bel modello!

Il mese di marzo è stato ricco di piccoli top. Non me ne ero nemmeno resa conto mentre li realizzavo.

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